Ius soli, anche Delrio in sciopero fame

Ius soli, anche Delrio in sciopero fame

Allo sciopero, fa sapere Manconi, aderiscono anche il ministro Graziano Delrio e i sottosegretari Benedetto della Vedova a Angelo Rughetti, insieme a "decine e decine di senatori e deputati".

Lo sciopero della fame promosso tra i parlamentari dal senatore Luigi Manconi a sostegno del digiuno dei 900 insegnanti per la cittadinanza, indica una soluzione perché sullo Ius soli non cali definitivamente il sipario in questa legislatura.

Infatti, dopo l'approvazione della nota di aggiornamento al DEF, si apre una finestra. La legge di stabilità arriverà in Senato verso la fine di ottobre: vi sono due settimane di tempo per ricercare i numeri necessari alla fiducia sullo Ius soli. Lo hanno fatto decine di deputati e senatori, finora, e fra loro la tarantina Donatella Duranti e il brindisino Toni Matarrelli. Piazza Montecitorio a Roma verrà trasformata nella Piazza della Cittadinanza, con laboratori creativi, flash mob, cori e palloncini tricolore. L'iniziativa è promossa dalla Rete "Insegnanti per la cittadinanza" ed è in programma la ripetizione di tale evento sempre in ottobre. La verità è che non credono neanche loro in quello che fanno. Le immagini sono presto rimbalzate sui social. "Testimonieremo questo impegno anche astenendoci dal cibo, in uno sciopero della fame simbolico e corale".

Emblematiche appaiono le parole di Franco Lorenzoni, uno dei maestri organizzatori dell'iniziativa nazionale: "Come insegnanti, per legge noi dobbiamo lavorare in classe sulle competenze di cittadinanza, mentre per un'altra legge - paradossalmente -molti dei nostri alunni non hanno e non avranno mai la cittadinanza italiana". Lottare per l'affermazione di diritti - umani e civili - è la migliore risposta alle campagne xenofobe che nel nostro paese, e non solo, colpiscono in particolare i più fragili, come gli 800 mila figli di immigrati che in Italia sono nati e hanno studiato e ai quali però si vogliono negare i diritti - e i doveri - riconosciuti a ogni cittadino italiano.