Isis: battaglia finale per Raqqa

Isis: battaglia finale per Raqqa

Le forze siriane a maggioranza curda sostenute dagli Usa e la Coalizione internazionale a guida americana affermano che è in corso la "battaglia finale" per strappare all'Isis la città di Raqqa, considerata la 'capitale' dello Stato islamico in Siria (leggi anche: Raqqa, le voci da una prigione a cielo aperto). L'operazione potrebbe tuttavia richiedere ancora giorni. La città siriana, in mano alle forze dell'Isis, è ormai quasi interamente controllata dalle forze della coalizione formata dall'SDF (Syrian Democratic Forces) e dai Curdi, appoggiati dagli Stati Uniti. L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) aggiunge che un accordo è stato raggiunto dalla Coalizione e le Sdf con Daesh per consentire l'evacuazione degli ultimi miliziani dello Stato islamico ancora presenti nel centro urbano.

A ritardare il raggiungimento di un'accordo nei negoziati per l'uscita dalla città dei combattenti stranieri rimasti sarebbe dovuto all'opposizione dell'intelligence francese che avrebbe voluto a tutti i costi prendere "vivo o morto" la mente dagli attacchi di Parigi del novembre 2015 che sarebbe tra i foreign fighter che stanno negoziando il loro trasferimento verso Deir Ezzur, ultima roccaforte del Califfato rimasta nella parte orientale della Siria. La Coalizione ha rifiutato di fare previsioni su quando la battaglia potrebbe concludersi.

L'esercito siriano e le milizie sue alleate, con il sostegno di Russia e Iran, ha strappato all'Isis la città di Mayadin, nell'est della provincia di Dayr az Zor.