Ilva, il ministro Calenda chiama il sindaco di Taranto: incontro il 31

Ilva, il ministro Calenda chiama il sindaco di Taranto: incontro il 31

(Teleborsa) - Riparte la trattativa per l'Ilva. "Surreale". Lo ha scritto su Twitter il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. Sottolineando che "ancora una volta il governo ha ignorato le criticità rappresentate dagli enti locali, dall'Agenzia regionale per l'ambiente e dalla Regione Puglia, calpestando le aspettative e gli interessi delle popolazioni locali", il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dichiara in una nota che "la Regione intende impugnare il Dpcm per l'Aia (Autorizzazione integrata ambientale)" rilasciata per lo stabilimento siderurgico dell'Ilva di Taranto. Gli attivisti di Peacelink spiegano inoltre che "i cumuli di rifiuti speciali, oggetto del decreto del 14 marzo 2014, saranno smaltiti, secondo quanto richiesto dai nuovi acquirenti del Gruppo Ilva, soltanto entro il 2023".

"Le immagini delle polveri del parco minerale dell'ILVA sollevate dal forte vento di questi giorni sono sicuramente drammatiche e non possono che farci essere solidali, in particolare, con gli abitanti dei Tamburi". Nel Dpcm ci sono tempi certi per tutte le bonifiche, anche anticipati rispetto al previsto per la copertura dei parchi minerali, per un investimento complessivo sull'intero piano ambientale da parte del nuovo gestore di oltre un miliardo di euro e sulle coperture dei parchi di circa 400 milioni di euro.