"Il sottopasso si farà": così a Paestum Vincenzo De Luca

Il treno "Destinazione Italia", con a bordo il segretario nazionale del Pd, è giunto questa mattina alla stazione ferroviaria di Capaccio Paestum, scelta come una delle cento tappe italiane del tour organizzato dai vertici nazionali del Pd.

Così Renzi appena sceso dal treno: "Paestum è simbolo di quello che vogliamo fare per il futuro".

Con lui c'era anche il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "Dobbiamo riprendere i rapporti con l'Italia reale e ricostruire i rapporti che si sono interrotti, con grande umiltà ma anche determinazione". Non fermiamoci ora: "la strategia di questi anni ha prodotto risultati ma c'è ancora troppa distanza tra una parte del Nord e una parte del Sud". "Ma abbiamo un problema di 1,3 miliardi di buco di bilancio, eredità di chi ci ha preceduto". Lui è tosto, serio, grande lavoratore. Poi l'ex premier ha raccontato un retroscena singolare delle visite dell'ex sindaco di Salerno a Roma: "Ogni volta che De Luca veniva a Palazzo Chigi per chiedermi qualcosa portava le mozzarelle".

Un semplice cittadino, quando ha visto Renzi dirigersi verso il treno, ha gridato: "È una scenata". "La legge elettorale, se sarà approvata, consentirà un rapporto come quello che hanno i sindaci con la gente". Perché non si scappa più dai collegi: ti eleggono nel collegio e devi metterci la faccia, devi andare personalmente tra la gente a prendere i voti ed è una cosa positiva. "Ma quanto fatto finora non nasce da un miracolo ma da una visione".

Il bagno di folla - Ovviamente, a fare da corona a Renzi non può mancare lo "stato maggiore" del Pd, rappresentato dal governatore Mario Oliverio, dal presidente della Provincia Enzo Bruno, dai consiglieri regionali Enzo Ciconte e Tonino Scalzo, "big" ai quali si aggiungono tra gli altri il segretario regionale e deputato Ernesto Magorno, i parlamentari Enza Bruno Bossio, Nico Oliverio e Sebastiano Barbanti. De Luca ha anche rivolto un appello a Renzi: "Un anno fa - ha ricordato - lanciai un piano per il lavoro al Sud".