Gp Giappone, Dovizioso: "E' come se ripartissimo tutti da zero"

Gp Giappone, Dovizioso:

Ancora quattro gare e si chiuderà la lotta nelle tre classi del Motomondiale: questa settimana si corre in Giappone, sul circuito di Motegi, poi i protagonisti delle due ruote si trasferiranno in Australia e in Malesia, senza alcuna sosta. Siamo ancora in lotta con la Honda e la Yamaha, questo significa che abbiamo fatto un buon lavoro, sono davvero contento del lavoro che abbiamo fatto. Conosciamo gli aspetti negativi della nostra moto, non so se avremo una possibilità di lottare fino alla fine ma ci proveremo. "Vedremo, anche il meteo conterà". Che consiglio puoi dargli? Siamo vicinissimi in classifica e credo che tutto sia ancora aperto. "Daremo il massimo per cercare di ottenere il miglior risultato possibile". Per questo sembra fiducioso per la gara di Motegi.

A chiosa, Dovizioso non teme il confronto con due piloti come Marquez e Vinales. Il driver italiano nelle ultime gare non è riuscito a brillare come avrebbe voluto. Potrebbe anche essere positivo questo aspetto, perché potremmo avere più di un turno per lavorarci. "Bisogna aspettare domani, ma siamo tranquilli, perché se piove o non piove non è una preoccupazione". "Mi sento bene con la moto, in ogni condizione, e questa è la cosa più importante". È quasi come se ripartissimo da zero qui a Motegi, abbiamo tutti e tre grandi chances di vincere in campionato, e di gara in gara le condizioni possono cambiare.

Per battere Marquez bisogna avere qualcosina in più: pensi di averlo?

I recenti risultati hanno dimostrato che la Ducati è competitiva. Ci proverò, ma dovremo vedere tante variabili. "Per questo al giovedì siamo sempre molto sereni...".

"Chi fa pronostici al giovedì non ci prende mai!"

Lo spagnolo ha parlato anche dell'ultima edizione del GP del Giappone: "L'ultima volta a Motegi è stata fantastica - ha spiegato MM93 - ho vinto e festeggiato il titolo mondiale". Questi però sono i soliti ragionamenti che è facile fare da fuori. Bisogna essere pronti domani mattina.

Tre gare di fila in cui andare al massimo, dunque, prima che scada il conto alla rovescia: lo sa bene Marc Marquez, attuale leader del Mondiale di MotoGP, e lo sanno altrettanto bene i suoi inseguitori, a cominciare da Valentino Rossi. Basta poco e puoi fare settimo, è un momento del campionato dove sono tutti in forma e quando fai primo guadagni tanti punti e in mezzo si possono inserire tanti piloti.