Giochi&Fisco. Nei primi otto mesi dell'anno entrate per 9,3 mld (-1,1%)

Giochi&Fisco. Nei primi otto mesi dell'anno entrate per 9,3 mld (-1,1%)

Nei primi otto mesi del 2017 le entrate tributarie erariali sono cresciute dell'1,4% (+3,968 miliardi) rispetto allo stesso periodo del 2016.

Lo rende noto il Dipartimento finanze del Tesoro spiegando che ad agosto risultano completati i versamenti delle imposte in autoliquidazione, con un gettito in linea alle attese.

Se si neutralizzano gli effetti che ha avuto sul gettito la nuova modalità di pagamento del canone tv (attraverso la bolletta elettrica) l'incremento risulterebbe pari all'1,0%.

Le imposte dirette registrano aumentano dello 0,4%.

Gli introiti dell'IRES registrano una diminuzione di 389 milioni di euro (-2,3%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'Irpef cresce dell'1,5% per effetto principalmente dell'andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente e da pensione. Il minor gettito è imputabile essenzialmente alla riduzione, a partire dall'anno di imposta 2017, dell'aliquota dal 27,5% al 24%, prevista dalla legge di stabilità per il 2016, che ha determinato un significativo alleggerimento del carico fiscale per le imprese, e ad altri provvedimenti come la maggiorazione degli ammortamenti e la più vantaggiosa deducibilità della svalutazione e delle perdite sui crediti delle banche e delle imprese di assicurazione.

Le imposte indirette, pari a 126.665 milioni di euro, sono aumentate di 7.105 milioni di euro (+5,9%). L'Iva cresce del 3,2%.

Il gettito relativo ai giochi presenta, nel complesso, una variazione negativa di 101 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2016. A due cifre, con un robusto +23,1%, è stato invece l'incremento del gettito erariale derivante dalle attività di controllo e di accertamento da parte del Fisco italiano.