Gentiloni: Governo disposto a fare passi avanti su autonomia

Gentiloni: Governo disposto a fare passi avanti su autonomia

Il presidente della Lombardia Roberto Maroni ha riferito di aver avuto un "cordiale" colloquio col premier Paolo Gentiloni sul risultato del referendum. Il governo è pronto a un confronto di merito'. "Certo, non nascondo che sarà una discussione complessa, ma siamo pronti a farla ovviamente nei limiti fissati dalle nostre leggi e dalla nostra Costituzione", ha continuato, segnando le differenze tra la consultazione che ha coinvolto domenica le due Regioni del nord e quanto sta succedendo in Catalogna. Come ha annunciato il sottosegretario Gianclaudio Bressa, Palazzo Chigi è pronto ad aprire un tavolo per negoziare ma il ministro Maurizio Martina ribadisce che "il fisco non è oggetto di trattativa, i soldi delle tasse non sono trattabili". "Mi ha confermato - ha detto Maroni - il via libera al confronto su tutte le materie previste dalla Costituzione, con anche il coinvolgimento del ministero dell'Economia" su quella del coordinamento del sistema tributario.

"Anche a me piacerebbe la Lombardia regione a statuto speciale, ma il nostro quesito dice un'altra cosa" ha precisato Maroni, sottolineando "la specialità della Lombardia, che è una terza via tra Regione a statuto speciale e a statuto ordinario". A dirlo il presidente del Veneto, Luca Zaia, riguardo alle parole del premier sui referendum sull'autonomia di Veneto e Lombardia. La tempistica è stata comunicata dal presidente dell'Aula, Raffaele Cattaneo, che ha ipotizzato come data utile quella del 16 novembre. Il che, tradotto, significa valutare la possibilità di parlare su termini e condizioni ma, allo stesso tempo, andare cauti sul prendere decisioni che possano minare, direttamente o indirettamente, la stabilità e l'unità del Paese: "Le nostre città sono sempre state, nella storia del nostro Paese, il luogo dell'identità e della proiezione internazionale, e forse Venezia ne è uno dei simboli più straordinari..." Ci vedremo non appena sarà depositata in Consiglio la risoluzione. Citando poi l'ex presidente Napolitano che diceva che l'autonomia è una vera assunzione di responsabilità, Zaia non usa mezzi termini: "Noi vogliamo questo: che si combattano gli sprechi, non le autonomie".