Fmi alza le stime del Pil dell'Italia, sale il debito pubblico

Fmi alza le stime del Pil dell'Italia, sale il debito pubblico

Si tratta di una revisione al rialzo di 0,1 punti in entrambe le stime aggiornate. Ad affermarlo è il Fmi nel suo ultimo World Economic Outlook. Sale invece il famigerato debito pubblico, e anche qui gli economisti di Washington sono più o meno in linea con gli istituti internazionali più accreditati: nel 2017 il debito arriva al 133% del Pil (131,6% per il Governo) dopo il 132,6 del 2016, per poi ridiscendere nel 2018 131,4% (130% per Palazzo Chigi) sino ad arrivare al 120,1% nel 2022. Rispetto alle previsioni dello scorso luglio il Fondo rivede al rialzo le stime per quasi tutte le economie, Italia inclusa.

Il Ref alza le stime sul Pil 2017 dell'Italia, ma avverte: già dal prossimo anno, il Pil tornerà a rallentare. L'analisi del Fondo Monetario Internazionale fissa la crescita dei prezzi per quest'anno all'1,4% con un leggero rallentamento all'1,2% nel 2018. Eurolandia accelera. Lo scenario delineato per l'Eurozona, che quest'anno crescerà del 2,1% per, poi, tirare il freno leggermente all'1,9% nel 2018, è positivo dove la Spagna è vista segnare la migliore performance tra i grandi Paesi, rispettivamente con un +3,1% e un +2,5%.Un consiglio alla BCE.

NPL - Negli ultimi mesi, inoltre, "il settore bancario dell'area dell'euro ha compiuto ulteriori progressi" in materia di pulizia dei bilanci e aumento del credito al settore privato.