Case del sesso Arresti e sequestri

Case del sesso Arresti e sequestri

Due le persone arrestate, un marsalese, Matteo Giacalone, 66 anni, e una donna ecuadoregna, Hernandez Hortiz Mariza Hivilin, 48 anni, che avrebbero gestito il giro di prostituzione. Difatti, oltre ad un contributo per la locazione degli appartamenti, che veniva puntualmente versato, la donna pretendeva dalle ragazze una percentuale giornaliera, su ogni prestazione, variabile a seconda dell'affluenza dei clienti, arrivando a percepire introiti mensili di migliaia di euro.

La stessa, allontanandosi spesso dall'Italia, aveva previsto anche la presenza di un suo sostituto che amministrasse il tutto. In tal modo assicurava alle ragazze "protezione", rendendosi sempre reperibile e pronto ad intervenire in caso di problemi con i clienti, e si riforniva da un 28enne rumeno di stupefacenti da consegnare alle ragazze e da utilizzare con i clienti nel corso delle prestazioni sessuali. Su richiesta della Procura di Marsala sono state sequestrate le case dove giovani donne vendevano il proprio corpo.

Gli altri 5 soggetti emersi nel corso dell'attività d'indagine condotta dai militari dell'Arma e che risultano ad oggi indagati a vario titolo, dovranno spiegare dinanzi al Giudice il loro ruolo nella vicenda. Per entrambi, seppure con ruoli diversi e ben definiti, l'accusa è di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. I dettagli dell'inagine verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà a breve nei locali del Comando provinciale carabinieri di Trapani.

Di case del sesso ce n'erano otto tra Mazara del Vallo e Marsala.