Caffè e cioccolato fondente alleati per la salute del cuore

Caffè e cioccolato fondente alleati per la salute del cuore

Non solo caffè. Il direttore fa sapere che il segreto sta in quattro o cinque tazzine, ma anche nel cioccolato fondente, "Quattro o cinque tazzine di caffè al giorno, anche decaffeinato, riducono la mortalità cardiovascolare in follow up che vanno da 10 a 18 anni", quando al cioccolato deve esserlo però all'85-90%. L'evento, diventato ormai un polo d'interesse per la cardiologia mondiale, è organizzato da Fiorenzo Gaita, Direttore della Cattedra di Cardiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Torino e Direttore della Cardiologia dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, e Sebastiano Marra, Direttore del Dipartimento Cardiovascolare del Maria Pia Hospital di Torino. A lungo termine, bere caffè ha un effetto positivo. Filo conduttore dell'edizione 2017 dell'iniziativa che vedrà riuniti oltre 600 partecipanti e un centinaio di relatori sarà la prevenzione attraverso la correzione dei fattori di rischio.

Chi lo ha detto che il caffè e il cacao fanno male al cuore e in generale alla nostra salute? In passato si era detto che il caffè facesse male al cuore, ma in realtà gli esperti sono concordi nel dichiarare che se consumata nelle giuste quantità è un salva cuore. Uno studio francese che ha analizzato oltre 200mila persone, su un periodo di 8-10 anni, riferisce dati positivi sulla mortalità. Il risultato non è legato alla presenza di caffeina, ma alle sostanze antiossidanti contenute nel chicco di caffè. "Esistono dati - sottolinea - su oltre 10 mila individui che rivelano che chi assume caffè, su lungo periodo, ha meno ansia, dorme meglio, non ha la pressione più alta rispetto a chi non lo beve". Inoltre, i dati di questo ultimo studio piemontese pare confermino che coloro che bevono caffè hanno un umore migliore, riposano meglio, hanno meno ansia e livelli di colesterolo nella media.

"Negli ultimi vent'anni abbiamo a disposizione nuovi farmaci, nuove tecniche chirurgiche, che indubbiamente hanno ridotto la mortalità, ma per tre quarti il merito è della prevenzione - spiega Sebastiano Marra - ed è principalmente su questo fattore che noi medici dobbiamo impegnarci".

Il caffè fa bene? Quindi, niente più sensi di colpa davanti a una barretta di cioccolata: se è fondente e pesa pochi grammi ci regalerà anche un buon sonno ristoratore. A differenza di ciò che si è sempre pensato, assolutamente sì. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.