Birmania: Consiglio Ue, situazione Rohingya inaccettabile

Birmania: Consiglio Ue, situazione Rohingya inaccettabile

È l'invito che è stato rivolto dal Consiglio Affari esteri dell'Unione Europea che nelle sue conclusioni sottolinea che "la situazione umanitaria e dei diritti umani nello stato di Rakhine è estremamente grave", e per questo avverte che si sta aprendo la possibilità di "prendere in considerazione ulteriori sanzioni se la situazione non migliora". Oltre 500 mila persone, per la maggior parte Rohingya, hanno abbandonato le loro case per cercare rifugio in Bangladesh e sottrarsi alle violenze e alla paura.

Intanto Human Rights Watch (HRW) ha denunciato la distruzione di circa 300 villaggi Rohingya nel nord-est della Birmania nell'ultima offensiva dell'esercito iniziata nell'agosto scorso dopo un attacco dei ribelli. Le persone che cercavano di fuggire sono diventate bersagli e chi non poteva muoversi è rimasto carbonizzato nelle proprie abitazioni date alle fiamme. I sopravvissuti hanno raccontato di essersi nascosti sulle colline o nelle risaie fino a quando le forze di sicurezza non se ne sono andate. Il peggio è tuttavia avvenuto nei villaggi prossimi alla zona dove l'Arsa aveva condotto i suoi attacchi.