Bar e ristoranti, torna il vuoto a rendere da oggi

Bar e ristoranti, torna il vuoto a rendere da oggi

Per la serie a volte ritornano dal 10 ottobre è entrato in vigore in Italia il Var, Vuoto a rendere grazie al decreto n. 142 del 2017 del Ministero dell'ambiente che ha avviato così la sperimentazione del sistema di restituzione di specifiche tipologie di imballaggi destinati all'uso alimentare. Lo stabilisce un regolamento del ministero dell'Ambiente, pubblicato il 25 settembre in Gazzetta Ufficiale. L'obiettivo è sensibilizzare i consumatori sull'importanza del riutilizzo riciclo e diminuire la produzione dei rifiuti: gli stessi contenitori - bottiglie più resistenti in vetro, plastica o altri materiali - potranno essere riutilizzati oltre dieci volte prima di divenire scarto. Le norme sono previste per contenitori di volume compreso tra gli 0,20 e gli 1,5 litri. Un altro degli scopi, infatti, è valutarne la fattibilità tecnico-economica e ambientale per, eventualmente, estendere il sistema ad altri prodotti al termine del periodo di sperimentazione.

Ma come funziona esattamente il vuoto a rendere?

Torna il "vuoto a rendere", l'incentivo al riciclo e al riutilizzo che consiste nel restituire al consumatore, in cambio di bottiglie vuote, la piccola cauzione versata al barista o al commerciante al momento dell'acquisto.

Il valore della cauzione sarà proporzionale a quello del "vuoto": l'importo potrà variare da 0,05 euro per le lattine da 200 ml, fino a 0,3 euro per le bottiglie da un litro e mezzo e "in nessun caso comporta un aumento del prezzo di acquisto per il consumatore".