Ancelotti svela: "mi preparo per una nuova avventura…", ritorno in Italia?

Ancelotti svela:

L'esonero di pochi giorni fa non fa perdere il buonumore a Carlo Ancelotti, insignito questa mattina a Torino del Premio nazionale letteratura del calcio "Antonio Ghirelli". - "Io sono sempre calmo, e' la mia caratteristica". Perché dovrei essere nervoso? Non lo so. Quando andai via da Madrid, mi dissero che avevo un rapporto troppo profondo con i calciatori; quando mi hanno mandato via dal Bayern, che avevo un pessimo rapporto con i calciatori. Rimane così un sogno utopico, non un sogno irrealizzabile ma irrealizzato. "Sta all'intelligenza dei giocatori accettare le scelte e alla società supportare il tecnico". L'esonero fa parte del lavoro, è finita un'avventura e adesso mi preparo per affrontarne un'altra. "Dove? Vedremo". Molti però lo vorrebbero rivedere in Italia.

Vincenzo Montella non si sottrae alle accuse e alle critiche per l'inizio del campionato del Milan, che dopo aver speso quasi 200 milioni, sta trovando più difficoltà del previsto. Poi scherza sulle ultime voci: "Montella ha detto che farebbe volentieri il mio vice anche io farei volentieri il suo vice: possiamo fare una volta per ciascuno per allenare". E auguro loro di poter vincere tutte le partite. Possiamo fare una partita per uno, da primo e secondo allenatore. "Dobbiamo solo trovare la società che ci permetta di farlo".