Ancelotti: "Mi vedrei bene anche sulla panchina della Roma"

Ancelotti:

Ha fatto una campagna acquisti definita da tutti straordinaria, non bastano sei mesi per rifare una squadra o una campagna trasferimenti.

"Mi vedo bene su ogni panchina". Per i rossoneri il quarto posto è molto importante, ma credo che la società abbia messo in preventivo che ci sarebbero stati dei problemi. Carlo Ancelotti si racconta a RadioUno: "Probabilmente il Bayern non credeva più nel lavoro che facevo, è giusto ora guardare avanti e prendermi tempo".

"Vorrei avere un'opportunita' per creare un progetto e lavorare con serenita' anche se il nostro e' un mestiere che non ti dà serenità e tranquillità ma è normale, basta un risultato sbagliato che la pressione aumenta".

"La Juve non è mai andata via. E' difficile avere i top-player la linea è prendere i giovani da far crescere e su quelli innestare giocatori importanti". Il Napoli però ha trovato continuità e Sarri è molto bravo. Dopo aver lasciato la Germania Ancelotti ora si guarda attorno: "Il campionato inglese è interessante ma anche altrove, in Germania come in Italia. Evita tanti problemi, e' fuori discussione". Così domani uscirà scritto che voglio allenare la Roma e Di Francesco si arrabbia. Ultime riflessioni su Var e sui giovani cui dare spazio: "La Var è arrivata troppo tardi, doveva arrivare prima". Risolve tantissimi problemi a livello di polemiche, di serenita' arbitrale, credo ormai siano tutti d'accordo, fortunatamente sara' messa anche ai prossimi Mondiali. "Utilizzare più giovani? Se sono bravi vanno fatti giocare, in Italia ci sono Verratti, Insigne, Belotti, Gagliardini ci sono e giocano".