Ancelotti la butta sul ridere: Io al Milan? Potrei alternarmi con Montella

Ancelotti la butta sul ridere: Io al Milan? Potrei alternarmi con Montella

In occasione della consegna del Premio Ghirelli per il suo libro "Il leader calmo", il leader defenestrato pochi giorni fa dal Bayern parla del suo passato recente e soprattutto del suo futuro: "L'esonero fa parte del lavoro di un allenatore, sono sempre tranquillo e calmo".

In riferimento alla possibilità di allenare la Nazionale, il tecnico ha spiegato: "Ora sono in vacanza e ci rimarrò per 10 mesi". Perché dovrei essere nervoso? Io sono sempre lo stesso, come ho scritto anche nel libro l'esonero fa parte del lavoro, non sono sorpreso. Il rapporto è sempre stato buono con i giocatori. Non c'è da scandalizzarsi per quello che mi è successo in Germania, è finita un'avventura e tra un po' ne inizierà un'altra.

Molti tifosi non hanno però la stessa pazienza del club e hanno messo in discussione la posizione del tecnico. L'ex Bayern, con il sorriso sulle labbra, ha commentato queste voci di calciomercato: "Ha detto che farebbe volentieri il mio vice - prosegue Ancelotti - anche io farei volentieri il suo vice: possiamo fare una volta per ciascuno per allenare".

RITORNO IN ITALIA? - "Al Milan c'è Montella, alla Roma DiFrancesco, in Nazionale Ventura: li apprezzo e li stimo molto, spero possano vincere tutte le partite da qui alla fine". "Il problema è trovare una società che ce lo fa fare". Non lo so, devo fare delle scelte in tutte le partite, solo undici scendono in campo.