Allarme sesso: in aumento le malattie come sifilide, gonorrea e Hiv

Allarme sesso: in aumento le malattie come sifilide, gonorrea e Hiv

In pratica vuole dire che circa 1 milione e mezzo di persone al giorno è affetta da una malattia sessualmente trasmissibile. In totale per questo tipo di infezioni sono 30.000 i nuovi casi ogni anno in Europa e circa 3.500 in Italia. I casi sono quasi raddoppiati. "Qualsiasi rapporto vaginale, anale e orale non protetto tra partner non monogami è potenzialmente pericoloso per contrarre una MST".

Per il professor Cristaudo stiamo assistendo anche "ad una minore percezione del rischio Hiv da parte della popolazione con più di 50 anni e anziana che riceve una diagnosi tardiva nei centri clinici addirittura nel 63 per cento dei casi contro il 47 dei più giovani e con segni di infezione avanzata". "L'aumento delle infezioni sessualmente trasmesse ci preoccupa non solo per le ripercussioni che queste hanno sul benessere del singolo individuo, sulla collettività e sui costi sociali che concentrano -ha dichiarato il dottore Giuliani- ma anche perché questo aumento è la spia di un abbassamento della guardia e della percezione del rischio in alcune fasce più vulnerabili della popolazione". In particolare il Linfogranuloma venereo, infezione dovuta ad alcuni sottotipi del battere, da essere confinato in India, Est Asiatico e Sud America dal 2003 ha visto un progressivo aumento anche in Europa.

Inoltre afferma che i più colpiti sono coloro di sesso maschile, in quanto molti di loro sono omosessuali, inoltre sostiene che la crescita è stata amplificata dall'utilizzo dei mass media come ad esempio Internet, che permette la facilità di incontri occasionali. Le ragioni? "Mancanza di consapevolezza, sottostima del rischio, carenza di campagne di sensibilizzazione ad hoc su queste fasce trascurate della popolazione sessualmente attiva In Italia" continua Cristaudo.

Quasi quarant'anni fa scoppiava il tremendo caso dell'AIDS, la più terribili sindrome autoimmune e sessualmente trasmettibile che avesse infestato l'uomo.

La maggiore minaccia per la salute è rappresentata, ancora una volta dall'Hiv: "Oggi sappiamo che tutto questo sta sostenendo la circolazione dell'infezione da Hiv, facilitata dalle Mst. - prosegue Giuliani- I portatori di una Mst hanno un rischio aumentato tra le 2 e le 5 volte di contrarre a breve anche un'infezione da Hiv". Riconoscono con difficoltà i sintomi, quando sono presenti. Evitando queste ultime, si previene efficacemente anche la prima. "Ecco perché oggi la lotta all'infezione da HIV passa attraverso la lotta alla diffusione delle infezioni sessuali, che va fatta aumentando la consapevolezza del rischio infettivo del comportamento sessuale, allargando tra i giovani l'uso routinario del preservativo, ma anche migliorando l'accesso alle strutture cliniche delle persone che sospettano un'infezione o un rischio e andando loro incontro mediante tecniche rapide di diagnosi facilmente eseguibili anche fuori dagli ospedali" conclude Giuliani. "Anche le modalità di comunicazione andrebbero adeguate agli utenti più giovani e basate sull'uso dello smartphone e delle App per gli appuntamenti, i risultati degli esami e per l'informazione e l'educazione sanitaria".