Visite fiscali: si cambia, queste tutte le novità

Visite fiscali: si cambia, queste tutte le novità

Dal primo settembre, come prevede la riforma Madia, entra in vigore il "Polo unico per le visite fiscali", con l'attribuzione all'Inps della competenza esclusiva a effettuare visite mediche di controllo sulle assenze per malattia, anche per i dipendenti pubblici.

Sia nel settore pubblico che nel settore privato, l'assenza dal proprio domicilio in occasione della visita fiscale costituisce illecito disciplinare, sanzionabile indipendentemente dalla gravità della malattia, salvo che l'assenza sia giustificata.

Come previsto dalla legge delega, l'atto normativo è "finalizzato a armonizzare, per quanto possibile, la disciplina per lo svolgimento delle visite fiscali e per l'accertamento delle assenze dal servizio per malattia tra settore pubblico e privato".

"L'Amministrazione, per il tramite della documentazione istruttoria trasmessa a questa Sezione, ha motivato tale scelta evidenziando che "l'armonizzazione alla disciplina prevista per i lavoratori privati avrebbe comportato (per i dipendenti pubblici) una riduzione delle fasce orarie da sette ore giornaliere a sole quattro e, quindi, una minore incisività della disciplina dei controlli"".

Il CdS, nell'esaminare i 10 articoli dello schema di decreto legge, ha espresso il proprio parere favorevole con alcune osservazioni che riguardano, nello specifico, l'armonizzazione delle fasce orarie di reperibilità, tra pubblico e privato, entro le quali devono essere effettuate le visite di controllo e il discorso legato alla privacy.

Orbene, in relazione a quanto precede, la Sezione non può esimersi dal rilevare che la motivazione esplicitata dall'Amministrazione, basandosi su una nozione di controllo prettamente quantitativa, non appare adeguata a superare la circostanza che la disposizione in esame potrebbe essere ritenuta non conforme al criterio di delega recato dall'art. Quindi, il lavoratore sarà costretto a restare a casa anche dopo la visita. E Chiede anzi che seppure non esplicitamente previsto, il provvedimento sia sottoposto anche al parere del Garante per la privacy soprattutto per il fatto che gli scambi di informazioni è previsto avvengano per via telematica.

Dal 1 settembre sono cambiate le regole per le visite fiscali riguardanti i dipendenti pubblici, le novità sono state introdotte per scovare tutti coloro che abusano della malattia a spese dello stato, per questo il governo ha deciso di riformare il settore delle visite fiscali introducendo importanti novità che sono partite dal 1 settembre 2017, tra le novità più importanti c'è il passaggio dell'intero settore all'INPS dove è stato creato il Polo Unico Inps che si occuperà di gestire tutto l'iter, dalla ricezione del certificato medico del dipendente fino alla conclusione della visita svolta dal medico fiscale.

Riguardo, infine, alla possibilità di rettificare un certificato medico nel caso in cui il lavoratore riprenda l'attività lavorativa in anticipo rispetto a quanto previsto dalla prognosi originaria, il Consiglio di Stato pone l'attenzione sul termine "rettificare", che di per se significa correggere un errore.

Visite fiscali, si cambia.