Vertici M5s blindano Di Maio, grande freddo degli ortodossi

Vertici M5s blindano Di Maio, grande freddo degli ortodossi

Per ciò che concerne il Molise, beh, Rimini è stato un incontro molto positivo, perché ci siamo confrontati, abbiamo discusso e a breve troveremo una quadra. Parleremo con tutti, rispettando la diversità. Ma piu' che una previsione sembra una speranza, quella di Grillo.

Adesso, invece, Di Maio, con addosso l'abito da candidato premier è costretto a non scantonare rispetto al programma di esteri del M5S votato dagli attivisti sulla piattaforma Rousseau ad aprile. "Questo è un modello di Stato che non è liberale, comunista, socialista. è inginocchiato davanti ad alcuni poteri".

"Noi siamo un Paese dell'Occidente che ha sempre avuto relazioni diplomatiche con i Paesi ad Est non indifferenti" - conferma Di Maio durante le interviste con la stampa estera. Il referendum italiano l'ha dimostrato: l'establishment italiano era tutto per il Sì, tutti i media lo sostenevano. E' un beneficio chiedere alla Bce di non fare politica solo per la finanza, ma per i territori: creare strumenti di credito per lo sviluppo. Di Maio, a quanto si apprende, parlerà ai parlamentari all'inizio della riunione e l'impressione è che il suo primo discorso da leader ai suoi colleghi ponga l'accento sulla necessità di essere compatti e miri a rasserenare il clima.

"E' giusto che Di Maio abbia la leadership ma non può decidere le regole o chi candidare alle tornate elettorali locali o nazionali", spiega un deputato ponendo anche il punto dei ricorsi: "se da oggi in poi il destinatario sarà Di Maio avremo un premier indagato ogni due giorni...". "Il nostro obiettivo è quello di salvare il Paese".