Venezia 74, Jane Fonda: "Robert Redford bacia ancora benissimo!"

Venezia 74, Jane Fonda:

Jane Fonda e Robert Redford sono senz'altro gli ospiti più attesi della 74esima Mostra del Cinema di Venezia.

A celebrare la doppia assegnazione del Leone d'Oro alle luminose carriere di Robert Redford e Jane Fonda, arriva Fuori Concorso a Venezia 74 la nuova produzione originale Netflix che ha per protagonista la storica coppia, già vista insieme ne "La caccia" di Arthur Penn, "A piedi nudi nel parco" di Gene Saks e "Il cavaliere elettrico" di Sidney Pollack, e simboli della New Hollywood "liberal" e di una delle stagioni più felici e dinamiche del cinema statunitense.

Basato sul romanzo scritto da Kent Haruf e adattato per la televisione da Scott Neustadter e Michael H. Weber (Colpa delle stelle), Le nostre anime di notte è ambientato in Colorado e vede Addie Moore (Jane Fonda) andare in visita dal suo vicino di casa Louis Waters (Robert Redford), un gesto che inaugura per i due un'intimità inedita, sorprendente, rinnovata: entrambi vedovi da dieci anni e vicini di casa da una vita, decidono di conoscersi meglio e addirittura di iniziare a dormire insieme, di punto in bianco e senza una reale ragione, su proposta di lei.

Volevo a tutti i costi fare un film con Jane prima di morire e pensavo che questo film fosse assolutamente perfetto per lo scopo.

Robert Redford e Jane Fonda sono stati accolti nella sala stampa del Palazzo del Casinò da una standing ovation dei tantissimi giornalisti e critici presenti. "Non nego di aver avuto fantasie su di lui", ammette. Non te l'avevo mai detto, Rob? Glielo dico oggi qui. Poi ti rendi conto che devi cominciare a stare attento, e per me è una cosa difficile da gestire.

La vostra prima opinione uno dell'altro ai tempi di A Piedi nudi nel parco?

Penso che il successo vada utilizzato per creare delle opportunità rivolte ad altri artisti e ai filmmaker che, essendo voci indipendenti, non hanno avuto le mie stesse chance, creando quindi un meccanismo, che ha preso il via con il lab e si è poi evoluto nel Sundance Film Festival, che permetta di sviluppare le proprie capacità e dare l'occasione di creare opere, proprio come accaduto al nostro regista Ritesh Batra. Questo film in qualche modo ha coronato il nostro lavoro, abbiamo iniziato insieme e finiremo insieme.

Quanto alla sessualità nella terza età, la Fonda ha aggiunto: "Io amo la sensualità e la sessualità. Devo dire che ho baciato Robert da ragazzo, l'ho baciato adesso, e a distanza di tanti anni bacia ancora da Dio!". I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti.

Sul sogno americano nello specifico, Redford non risponde e non dice se sia una menzogna o meno come aveva lui stesso suggerito in passato, mentre è ben più disposto a parlare di un valore che gli sta tanto a cuore: "L'America è conosciuta per una cosa che chiamiamo indipendenza, ma si applica troppo di rado". Per me le cose con lei sono sempre andate perfettamente, senza prepararci o discutere a lungo.