Tre casi di Chikungunya nel Lazio, bloccate le donazioni di sangue

Tre casi di Chikungunya nel Lazio, bloccate le donazioni di sangue

Nel frattempo, per evitare contagi, sono state sospese le donazioni di sangue nell'area colpita, sono state attuate le misure di disinfestazione, ed è stata avviata la sorveglianza di nuovi casi e della zanzara tigre per cercare di approfondire le caratteristiche del vettore e la sua concentrazione nell'area.

Ad Anzio, località balneare a sud di Roma, tre persone si sono ammalate di Chikungunya.

La chikungunya (CHIK) è una malattia febbrile acuta virale, epidemica, trasmessa dalla puntura di zanzare infette.

Già nella giornata di ieri l'Iss, su richiesta della Regione Lazio, ha posizionato alcune esche speciali per indicare tutte le aree dove sono presenti larve. "In un paese temperato come il nostro è comunque più facile - conclude - controllare l'infezione, soprattutto dopo che si è fatta la disinfestazione, che contribuisce molto a ridurre il numero dei casi".

Sempre in via precauzionale sono state bloccate le donazioni di sangue per 28 giorni, per chi ha soggiornato nel Comune.

.

A infettarli è stata una zanzara locale, come confermano in un comunicato l'Istituto superiore della Sanità e l'Istituto per le malattie infettive Spallanzani di Roma. I pazienti hanno riferito la comparsa dei sintomi nel mese e nessuno di essi aveva viaggiato all'estero nei 15 giorni che hanno preceduto a l'insorgenza dei sintomi. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità "il rischio complessivo di un'ulteriore diffusione è considerato basso a livello regionale e molto basso al livello nazionale ed internazionale". In Italia "possiamo comunque contare su medici e veterinari molto bravi, capaci di associare i sintomi alla patologia, sia per quanto riguarda la Chikungunya che il West Nile virus", afferma Florio Ghinelli, direttore sanitario di Avis provinciale Ferrara e infettivologo. Dopo un'incubazione da 3 a 12 giorni, si manifesta con sintomi simil influenzali: febbre alta, brividi, cefalea, nausea, vomito e dolore agli arti (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa "ciò che curva" o "contorce").

Mentre la maggior parte dei pazienti guarisce in pochi giorni o al più un paio di settimane, alcuni possono sviluppare dolore cronico alle articolazioni.

La malattia di origine virale è trasmessa da una zanzara. In particolare zanzare del genere Aedes come l'Aedes aegypti (la stessa che trasmette la febbre gialla e la dengue) ma anche Aedes albopictus, normalmente conosciuta come "zanzara tigre". Se il donatore risultera' sano il suo sangue potra' essere utilizzato.