Torino, smantellato il "fortino della droga" a Porta Palazzo

Torino, smantellato il

Uno stabile di Torino, Via Lanino (Porta Palazzo), occupato abusivamente da famiglie di extracomunitari, era diventato il quartier generale di una banda di spacciatori maghrebini. Oltre a lei, sono infatti 32 le persone che i carabinieri hanno arrestato per vario titolo: si passa dalla produzione e detenzione al traffico di sostanze stupefacenti.

La 'roba' arrivava nei due magazzini, al piano terreno dello stabile, direttamente dal Marocco, trasportata da una 'squadra' di corrieri che salivano sull'autobus da Ventimiglia per scendere a Torino. L'inchiesta ha permesso di sequestrare 24 chili di droga, tra hashish, marijuana, eroina e cocaina, e 11000 euro in contanti.

Vendevano droga a studenti, a operai e liberi professionisti. "Lo stabile di via Lanino era stato occupato e veniva usato con disinvoltura, ma questa operazione dimostra come non esistono zone franche in città". Delle vedette controllavano il condomino 24 ore su 24, mentre altri incontravano i clienti al mercato e adescavano i ragazzini dopo la scuola. "Quello della droga è un mercato che non sembra andare in crisi - ha commentato il comandante provinciale Emanuele De Santis - Il nostro obiettivo è colpire le centrali di spaccio". Una pensionata residente a Cuneo che in quel discount della droga è stata sorpresa ad acquistare quasi quattro chili di hashish e che per questo è stata arrestata.