Statale Milano, al via immatricolazioni senza test per i corsi Umanistici

Statale Milano, al via immatricolazioni senza test per i corsi Umanistici

"Ora il numero chiuso va superato in tutte le facoltà", ha spiegato il coordinatore metropolitano Udu Milano, Carlo Dovico. L'università ha rinunciato al ricorso al Consiglio di Stato contro l'ordinanza del Tar del Lazio che aveva accolto la richiesta fatta dall'Udu, Unione degli universitari. Ma si tratta di una scelta "tattica" per evitare confusione nelle immatricolazioni e nei corsi, non di un cambio di linea.

"La Statale di Milano ha deciso di rinunciare al ricorso al Consiglio di Stato, rimandando al giudizio di merito la difesa delle proprie posizioni". Non è ancora chiaro se la battaglia dei ricorsi sia solo rimandata. Non ci sarà il numero chiuso alle facoltà umanistiche Da venerdì aperte le immatricolazioni per Filosofia, Lettere, Scienze dei Beni culturali, lingue e letterature straniere, Storia, Scienze umane dell'ambiente, del territorio e del paesaggio. Tutti gli studenti interessati, compresi coloro precedentemente iscritti ai test di ingresso, dovranno immatricolarsi ex novo e il contributo versato per la domanda di ammissione ai test sarà rimborsato. Le iscrizioni reali arrivano invece, in media, al doppio.

Peraltro, fanno notare dall'università milanese, in Italia ci sono già molte realtà che hanno introdotto il numero chiuso anche per le facoltà umanistiche, senza che nessuno si opponesse (come ad esempio a Trento, Salerno, Perugia o Bologna). Noi non sappiamo quanti atti amministrativi siano stati bocciati dal Tar del Lazio né dubitiamo minimamente della fedele applicazione delle leggi da parte dei giudici, certo che la sensazione è che queste persone blocchino ogni tentativo di riforma della macchina pubblica, con buona pace dei cittadini che auspicherebbero una nazione più efficiente, dirigenti che si sforzano di trovare delle soluzioni e politici che provano a non far perdere competitività allo stato.