"Spese pazze" in Regione: rinviati a giudizio 16 ex consiglieri del Pd

Sono stati rinviati a giudizio i 16 ex consiglieri regionali Pd del Lazio, coinvolti nell'inchiesta sulla gestione dei fondi destinati ai gruppi consiliari.

I pm della Procura di Roma Alberto Pioletti e Giorgio Orano hanno chiesto 14 rinvii a giudizio, per altrettanti esponenti Pd coinvolti nella rimborsopoli della Regione Lazio. Sono diversi i reati contestati agli ex consiglieri, in base alla loro posizioni.

Peculato, abuso d'ufficio, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, truffa.

Il processo comincerà il 22 gennaio davanti ai giudici dell'ottava sezione del tribunale. Tra le 16 persone rinviate a giudizio ci sono Esterino Montino, attuale sindaco di Fiumicino, Giancarlo Lucherini, Bruno Astorre, Claudio Moscardelli, Francesco Scalia e Daniela Valentini nonchè il deputato Marco Di Stefano ed Enzo Foschi. I fatti che vengono contestati riguardano il periodo che va dal 2010 a 2013 e si riferiscono all'uso da parte dei consiglieri dei fondi regionali anche per gli acquisti di servizi in realtà mai riscontrati.

Moscardelli, nel frattempo, difeso dall'avvocato Renato Archidiacono, ha dichiarato di non aver commesso alcun tipo di illecito e ha anche annunciato di voler essere giudicato con il rito abbreviato.