Spazio, venerdì l'ultimo tuffo della sonda Cassini tra gli anelli di Saturno

Spazio, venerdì l'ultimo tuffo della sonda Cassini tra gli anelli di Saturno

La sonda Cassini si prepara a tuffarsi nell'atmosfera di Saturno, dopo averne attraversato gli anelli, regalando le ultime immagini del gigante gassoso. Per due volte la missione veniva estesa sino a organizzare il "Grand Finale", come l'hanno battezzato i controllori del Jet Propulsion Laboratory della Nasa a Pasadena da dove si governava l' impresa del grande robot.

Dopo 20 anni di attività spaziale la sonda Cassini è a un passo dal pensionamento... Eccoci al Grand Finale, venerdì 15 settembre questo esploratore del cosmo si tufferà nell'atmosfera saturniana per chiudere la sua missione.

Prima di schiantarsi e scomparire nelle nebbie del pianeta, Cassini ci darà una serie di nuovi dati sulle caratteristiche delle nuvole che circondano Saturno, fino a quando, entrando nell'atmosfera, a causa della pressione e del calore diventerà un meteorite, incendiandosi, e finendo il suo lungo viaggio.

Addio alla sonda Cassini. La missione, guidata dalla Nasa con importanti contributi dell'Agenzia Spaziale Italiana e dell'Agenzia Spaziale Europea è arrivata nell'orbita di Saturno il primo luglio 2004 dopo una lunga fase di crociera. Nonostante l'altezza considerevole, Cassini ha puntato contro Titano la sua fotocamera, e nelle prossime ore arriveranno sulla Terra gli ultimi scatti della grande luna di Saturno. La batimetria dei mari della luna mostra come questi raggiungano la profondità di 170 m. "Il fatto che l'oceano 'poggi' su una base di rocce e di silicati costituisce una sede ideale per lo sviluppo di reazioni chimiche complesse, quali quelle necessarie per la vita" indicano ancora i ricercatori della Sapienza guidati da Iess e dal Dipartimento di Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni con il professor Roberto Seu. L'ultimo segnale avrà impiegato 83 minuti a raggiungere la Terra perché questo è il tempo necessario per coprire la distanza di un miliardo e 400 milioni di chilometri che separano Saturno e il nostro pianeta.

Nella missione Cassini, Thales Alenia Space (joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%), è prime contractor per la costruzione del lander Huygens ed è responsabile della progettazione e realizzazione di importanti sistemi elettronici all'interno dell'orbiter, per conto dell'Asi.