Sparatoria a Miano, identificata la vittima: è gravissimo in ospedale

Sparatoria a Miano, identificata la vittima: è gravissimo in ospedale

Una pallottola l'ha colpito alla gamba, una all'addome e la terza, quella esplosa per ucciderlo, gli ha procurato una ferita di striscio alla testa.

Spari a Napoli nelle vicinanze di una caffetteria nel quartiere di Miano, in via Lazio. È stato ferito davanti a un bar di Miano circa un quarto d'ora prima. È intervenuta sul posto la Polizia che ha iniziato le verifiche, cercando di trovare eventuali proiettili.

Mentre le forze dell'ordine si dirigevano verso la caffetteria, ricevuta la segnalazione della sparatoria, la vittima è stata trasportata in ospedale.

L'uomo, con precedenti per droga, rapina e associazione a delinquere, è stato soccorso dalle persone presenti nel locale e accompagnato al Cardarelli, dove è ricoverato in rianimazione in gravi condizioni. A pochi passi furono uccisi i due dei Nappello. Un duplice omicidio che gli inquirenti inquadrano nelle lotte di potere della periferia nord dopo il disgregamento del clan Lo Russo.

In particolar modo la decisione di collaborare con la Giustizia di Carlo Lo Russo avrebbe scatenato un terremoto tra i potenti sodalizi criminali partenopei e dell'hinterland: i ras temono che le dichiarazioni del pentito possano portare a numerosi ergastoli e sequestri di beni, immobili e mobili, per svariati milioni di euro.