Spalletti: "Non pensiamo di essere forti, dobbiamo migliorare"

Spalletti:

Lui sa bene come motivarli. "Dobbiamo essere perfetti. Il vero campione non sceglie il match in cui emergere ma sa essere determinante in ogni incontro". Grazie a Spalletti il portoghese sembra essere tornato il grande regista che è stato per il Portogallo campione, generando tutta l'ammirazione del coach che lo vede ora insostituibile a centrocampo sia in fase di recupero palloni che di impostazione di gioco. Questo che poi dà il risultato di squadra, quando uno stimola il compagno a fare sempre meglio e andare sempre più forte perché sennò può prendere il suo posto. "Il calcio italiano è sulla strada giusta e sta facendo vedere un'organizzazione importante".

E a proposito dei convocati per Crotone-Inter, Spalletti ha diramato la lista in cui ci sono 21 giocatori con unici assenti gli infortunati Santon e Cancelo: Portieri: 1 Handanovic, 27 Padelli, 46 Berni; Difensori: 13 Ranocchia, 25 Miranda, 29 Dalbert, 33 D'Ambrosio, 37 Skriniar, 55 Nagatomo, 61 Vanheusden; Centrocampisti: 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 11 Vecino, 20 Borja Valero, 77 Brozovic; Attaccanti: 9 Icardi, 17 Karamoh, 23 Eder, 44 Perisic, 87 Candreva, 99 Pinamonti.

MOVIMENTO IN GENERale - Tema a margine dell'Inter, la difficoltà della nostra Nazionale e dei club di Champions quando si confrontano contro i movimenti migliorini d'Europa. Io devo riconquistare terreno verso dove è il pericolo e se ci dividiamo i compiti si dà una mano e i tuoi compagni ti restituiscono più qualità perché fanno meno fatica.

"Non la pensiamo in questo modo, non sono due giocatori forti, ma due giocatori eccezionali... impossibili; i migliori nel loro ruolo ma noi abbiamo anche altre potenzialità". Noi dobbiamo vincere, non dobbiamo preparare la reazione a quella persa, se capiterà si vedrà.

Spalletti esalta Icardi e Perisic. Basterà giocare qualche altra partita per vedere che segnerà qualcun altro.

"Non fare le coppe non è sempre un vantaggio perché quando hai molti giocatori devi stimolare sempre il giocatore, quando lascio a casa qualcuno lo ammazzo". Tutti mettono a disposizione della squadra le loro qualità. Vedo progressi in allenamento, me l'aspettavo. Migliorerebbe lo spettacolo. Dobbiamo migliorare a interpretare i ruoli. Intuizione alla Nainggolan? Dipende da quello che vuoi fare, Di Francesco gli avrà chiesto di fare cose differenti mentre a me sembrava che ci facesse comodo in un ruolo differente.