Spalletti, messaggio all'Inter: "Icardi, serve la massima clausola possibile. Look biondo? Dico..."

Spalletti, messaggio all'Inter:

"Siamo una squadra in costruzione e dobbiamo crearci una mentalità solida, dobbiamo adeguarci a realtà in cui è difficile giocare come quella di oggi", ha detto l'allenatore nerazzurro nel post partita. "Tre punti così sono sintomo di adattabilità e qualità". "Il secondo tempo poi abbiamo fatto una buona gara". L'essenziale è che non disturbino il lavoro della squadra. Specialmente l'italo brasiliano, anche se non titolare, sembra essere tornato quello della Sampdoria, dopo gli anni buoi con Mancini e Pioli che l'avevano relegato anche ai margini della nazionale. Perišić più continuo? Non ho toccato corde particolari nel senso che le squadre che vogliono fare risultato lavorano in questo modo: sono pronte a dividersi i difetti e i pregi. In queste prime partite ha fatto dei rientri difensivi importanti.

"E' stata una squadra accesa dal primo al 90′".

La base certamente non mancava, e questo il tecnico toscano lo sapeva bene, ancorando alla sua Inter i pilastri come Handanovic, Miranda, Gagliardini, Perisic, Candreva e Icardi, e rilanciando calciatori ritenuti inutili e strapagati come Joao Mario, che l'anno scorso con Pioli non era riuscito a esprimersi ai massimi livelli nonostante i 40 milioni del costo del cartellino. All'inizio costruivamo bene il gioco creando superiorità numerica sulla trequarti ma non siamo mai riusciti a far valere questa situazione.

Che altro dire se non che l'accoppiata Sabatini-Spalletti sta facendo veramente le fortune dell'Inter? Icardi poteva fare di più?

REAZIONE TIFOSI - "Al primo gol sono stato fermo e al secondo ho esultato, ho fatto un po' di lingua ai miei collaboratori. Quando ci pressavano, anche Mauro è venuto indietro, a metà strada, perchè i centrocampisti devono poterlo trovare tra le linee, ed era lì che dovevamo prendere vantaggio".