Sofia Zago, che contagio? Sangue impossibile, zanzara italica impossibile…

Sofia Zago, che contagio? Sangue impossibile, zanzara italica impossibile…

"Potrebbe aver contratto la malattia durante il ricovero in ospedale a Trento" fa sapere il ministro della Salute Lorenzin che ha inviato ispettori nel nosocomio dove Sofia, residente proprio a Trento con la famiglia, era stata portata per diabete infantile. Da dove arriva la zanzara? Nel biennio 1999-2000, in Italia, per la malaria sono avvenuti sette decessi. I genitori, fortemente addolorati per il decesso della propria figlia, non riescono a capire in quali circostanze Sofia abbia potuto contrarre la malaria.

Professoressa Gismondo, come si può spiegare il caso della bambina morta di malaria a Brescia? Lo rendono noto i giornali locali secondo cui la bimba era stata trasferita in elicottero dall'ospedale di Trento.

Nonostante il parassita Plasmodium falciparum, sia lo stesso per la bimba e per gli altri due ricoverati in pediatria a Trento, come spiega spiega Di Palma, "possono esserci diversi ceppi".

Come si trasmette la malaria? Escludendo l'eventualità di una trasfusione contaminata, la piccola potrebbe essere stata punta da una zanzara arrivata con un aereo proveniente da Paesi a rischio oppure - ed è questa la cosa che ci deve preoccupare - le zanzare in grado di trasmettere la malattia con efficienza sono tornate a essere in numero sufficiente per trasmettere la malattia nel nostro Paese e noi non lo sappiamo ancora.

Insomma, si tratta di un caso ancora tutto da chiarire e già sui social, in un momento tra l'altro d tensione sociale dopo gli stupri di Rimini, non si contano i commenti che criticano la politica sull'immigrazione del governo italiano. La patologia non si trasmette da persona a persona, ma solo attraverso una zanzara che è sì presente in Italia, ma non è mai stato dimostrato inoculi il Plasmodium Falciparum. I vettori provati erano le specie: Anopheles labranchiae, Anopheles sacharovi (appartenenti al complesso maculipennis) e Anopheles superpictus.

Questa malattia è la principale causa di mortalità in numerose nazioni. La probabilità che accadesse era perciò vicina allo zero, ma è successo: adesso si fa strada la paura che la malaria possa tornare, dopo essere scomparsa a metà del secolo scorso a seguito delle bonifiche dei territori paludosi.

"Il pensiero corre a Fausto Coppi per il quale non fu pensata la diagnosi di malaria e quando fu pensata fu tardivo l'intervento terapeutico, andò diversamente per il suo collega francese che invece si salvò perché l'Istituto Francese pensò potesse essere appunto malaria".

Oggi la malaria è endemica in vaste zone dell'Asia, Africa, America latina e centrale, isole caraibiche e Oceania, con circa 500 milioni di malati ogni anno e oltre un milione di morti, minacciando nel complesso oltre il 40% della popolazione mondiale, soprattutto quella residente in Paesi poveri. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Sono chiare e nette le parole dell'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito al caso di malaria che ha colpito la bimba di 4 anni deceduta presso gli Spedali Civili di Brescia dove è presente un reparto che si occupa di malattie Infettive e Tropicali.