Shakhtar Donetsk-Napoli, parla Sarri: tra Champions, Raiola ed Hamsik

Shakhtar Donetsk-Napoli, parla Sarri: tra Champions, Raiola ed Hamsik

Credo siano sue supposizioni basate sulla sua esperienza e sulla sua conoscenza sul mercato, ma è l'ultima cosa cui sto pensando perché domani giochiamo in Champions e perché ci attende una stagione affascinante. "Ora mi appresto a giocare nuovamente la Champions League, è la cosa più importante".

Cinque vittorie in altrettante gare disputate, un avvio da urlo che però getta un'ombra sulle prestazioni di Hamsik, sempre sostituito da Sarri. Hamsik è insostituibile per me, ha delle caratteristiche nel giocare tra le linee che non ha nessun nostro centrocampista. Per questo esce tutte le partite, è l'unico modo per farlo riposare ma averlo sempre a disposizione. Il girone - conclude Milik - è difficile. "I loro giocatori offensivi hanno una qualità tecnica molto elevata". Inoltre, abbiamo pescato la peggiore avversaria possibile della quarta fascia, cioè il Feyenoord, e poi c'è appunto lo Shakhtar.

"In un girone di sei partite, è chiaro che la prima è condizionante". Difficoltà con Bologna e Atalanta? Mi piace giocare bene per 90 minuti, non per 45. In queste partite abbiamo trovato più solidità difensiva nei momenti di sofferenza. "Non sono molto soddisfatto di quanto visto nelle ultime due gare, le abbiamo messe a posto ma così in futuro ci rimetteremo le penne". Lui, Arkadius Milik, parla in polacco: "Non so se giocherò, ma non devo parlare di me, siamo una squadra e in campo conta la mentalità di squadra". Quel che posso dire con assoluta certezza è di essere pronto al 100%, ho giocato di recente con la mia nazionale e non ho problemi di sorta. Non mi sono allenato per un certo periodo e mi sono dedicato al lavoro mentale, mentalmente ora sono più forte.

Tra le due squadre non ci sono precedenti in gare ufficiali, ma gli incroci tra il Napoli e le squadre ucraine sono piuttosto frequenti nel recente passato.