Sfida le onde provocate dall'uragano Irma, muore 16enne promessa del surf

Sfida le onde provocate dall'uragano Irma, muore 16enne promessa del surf

Lo scopo della sessione estrema di surf era quello di cavalcare l'onda perfetta, anche se provocate dall'uragano Irma, il più potente e distruttivo degli ultimi anni.

Venezia aveva vinto nell'aprile scorso i tornei regionali giovanili, mentre il 18 agosto s'è aggiudicato una tappa del torneo itinerante per giovani surfisti Rip Curl GromSurf, per la precisione la quarta, la "Jenette's Pier" a Nags Head, Carolina del Nord. Zander, con un gruppo di amici e colleghi, si era buttato in acqua in un punto della costa orientale, tra Barclays Beach e Cattlewash, ma le onde erano davvero ingovernabili.

Come riporta il sito Surfline, "Zander sanguinava e non si muoveva". Così il 16enne è stato travolto dopo aver perso l'equilibrio, è finito a lungo sott 'acqua ed è stato sbattuto violentemente sugli scogli. Un gruppo di ragazzi ha cercato di portarlo alla spiaggia, ma era molto difficile. Gli altri surfisti hanno provato a praticare il massaggio cardiaco al ragazzo, che è stato poi caricato su un'ambulanza accorsa prontamente sul luogo, ma non c'è stato niente da fare: l'ospedale di Speightstown ha dichiarato la morte di Venezia e l'autopsia ha confermato che la causa è stata l'annegamento. "Box by Box" è un posto duro, anche se si è abili".