SBK: paura per Sykes, cade e la Kawasaki va in fiamme

SBK: paura per Sykes, cade e la Kawasaki va in fiamme

L'ultimo ha fermato il cronometro sull'impressionate tempo di 1'42 " 621, a dimostrazione che anche stavolta è sempre lui il pilota più veloce del venerdì.

VERSO L'INFINITO E OLTRE Dopo aver rifilato più di tre decimi al compagno di squadra Tom Sykes nelle FP1, Johnny ha fatto un ulteriore passo avanti nel turno pomeridiano: dopo aver messo in scena un passo gara inavvicinabile per chiunque, il due volte Campione del Mondo ha montato la posteriore nuova e ha siglato due passaggi lanciati praticamente perfetti. Per ora migliore del suo compagno di squadra, che comunque lo segue a ruota: Chaz Davies è infatti a solo 1 decimo da Melandri.

Si sono concluse poco fa le prime prove libere del Gran Premio di Portogallo della Superbike.

Sykes, fortunatamente, è rimasto lontano dal fuoco che però ha letteralmente carbonizzato la sua moto.

L'irlandese Laverty porta l'Aprilia al sesto posto, davanti alla Yamaha di Lowes e all'altra Aprilia, quella di Lorenzo Savadori, che sale in ottava posizione, precedendo la Yamaha di Van der Mark e la Honda di Bradl.

Coloro che invece dovranno giocarsi nel primo turno di qualifiche un posto tra i due restanti e disponibili nella sessione successiva sono i due alfieri BMW, Jordi Torres e Raffaele De Rosa, Leandro Mercado, Xavi Forés, Riccardo Russo, Roman Ramos, Ayrton Badovini, Takumi Takahashi, che nel corso di questo weekend andrà ad affiancare il tedesco Bradl, Anthony West, che ha firmato col Team Puccetti, Ondrej Jezek ed Alessandro Andreozzi che da qui a fine stagione correrà nel Team Guandalini Racing, motorizzato Yamaha, al posto di Massimo Roccoli.