Sardegna, uova contaminate dal Fipronil: ritiro dal mercato e blocco dell'allevamento

Sardegna, uova contaminate dal Fipronil: ritiro dal mercato e blocco dell'allevamento

Motivo del richiamo: rischio grave per la salute dei consumatori per pericolo di tossicità acuta da Fipronil. Una partita di uova prodotta in un allevamento del sud dell'isola è stata ritirata dal commercio per la sospetta contaminazione del pesticida.

A fare scattare l'allarme è stato lo stesso allevatore dopo aver ricevuto una segnalazione da un esercizio commerciale.

Di conseguenza è stata segnalata la situazione alla Assl di riferimento e all'Ats, l'azienda unica della Sardegna, e tutto il lotto di uova - sarebbero migliaia di confezioni - è stato ritirato dagli scaffali dei supermercati in via precauzionale.

L'obiettivo è quello di analizzare anche tutta la catena produttiva, per verificare l'eventuale presenza di Fipronil.

La partita di uova tossiche sarebbe dell'azienda agricola "Tomaino Rosina", con sede in località San Nicola a Serrastretta, in provincia di Catanzaro. Negli uomini non c'è rischio di morte ma i sintomi, come ad esempio sonnolenza e reattività ridotta, non compaiono subito, possono passare alcune ore ma anche giorni, dipende dalle quantità ingerite e dal soggetto che le ingerisce. Chi rischia di più sono i bambini, gli anziani e tutti quei soggetti che hanno già patologie ai reni o alla tiroide.

Il Fipronil è un insetticida che agisce contro pulci, zecche e parassiti spesso presenti nel pollame creando problemi al sistema nervoso dell'insetto che deve colpire. L'Organizzazione Mondiale della Sanità lo definisce moderatamente tossico per la salute umana.