Roma, Di Francesco: "Con Dzeko ci siamo chiariti. Schick non è pronto"

Roma, Di Francesco:

Prestazione convincente della Roma all'Olimpico contro il Verona. Dalla battuta dei giorni scorsi di Massimo D'Alema ("la squadra non ha gioco ed è destinata a lottare per la salvezza"), passando per il presunto malcontento del presidente James Pallotta, fino allo sfogo di Edin Dzeko nel post partita con l'Atletico Madrid, Eusebio Di Francesco ne ha avute per tutti in conferenza stampa. "Non mi sono piaciute, ma ci siamo chiariti", la prima 'stilettata' nei confronti del centravanti bosniaco, che il tecnico ha invitato "a mettersi più a disposizione del gruppo".

L'esterno destro che non è arrivato, è un ruolo in cui Florenzi potrà darvi soddisfazioni? "Alla lunga il gol lo ritroverà e avrà le sue chance". L'ex allenatore del Sassuolo ha poi provato ad allontanare il clima di pessimismo attorno alla sua squadra.

Ha dato le risposte che ci si aspettava. "No se volete mi metto con il 5-3-1-1". Chissà che non ci sia cascato anche lui, allora, e che non gli venga da dirlo anche la prossima volta, quando pure Di Francesco troverà la "posizione perfetta" per Florenzi e ci dimenticheremo ancora che, in realtà, è Florenzi che è perfetto per il campo.

Il segreto della scioltezza con cui la Roma ha tagliato a fette il Verona è stata l'intesa e l'energia di una catena di destra completamente inedita. Ha grandi potenzialità ma deve lavora con l'umiltà che l'ha contraddistinto. "Giocherà dall'inizio come esterno basso, ha fatto un percorso importante poi il campo dirà la sua", ha annunciato. Insomma tante buone cose che servivano alla Roma per ripartire e trovare entusiasmo, il modo migliore per scacciar via la negatività denunciata da Di Francescoalla vigilia. Se Pecchia non trova qualche accorgimento, di questo passo l'Hellas rischia un lento sprofondare verso la serie B. Comunque la vittoria è arrivata e a Di Francesco serviva come il pane.