Roma, Acea: ripresi prelievi da Bracciano ma diminuiranno

Roma, Acea: ripresi prelievi da Bracciano ma diminuiranno

In stand-by per ora il piano di riduzione delle pressioni di acqua in orario notturno predisposto da Acea a Roma a fronte della forte crisi idrica che si è registrata quest'estate sul territorio. Ad affermarlo, nel corso della sua audizione in Commissione Ambiente della Camera sull'emergenza idrica, è il presidente di Acea, Luca Alfredo Lanzalone."E' in corso un monitoraggio ma siamo ragionevolmente fiduciosi", sottolinea. In sintesi sono stati fatti interventi che hanno consentito un recupero di 1.160 litri/secondo di acqua. Per il lago, nel periodo dal 12 al 29 agosto, il prelievo è stato ridotto a zero. Su 16.291 manufatti funzionali al servizio idrico ne sono stati visionati in due mesi 12.688 pari al 78% e sono state individuate 1.445 perdite e riparate 1.140 ad oggi con 305 in programmazione. Entro la metà di settembre termineremo gli interventi, con una accelerazione del cronoprogramma. Sono state trovate 1.445 perdite, di cui ne sono state riparate 1.140. Per quanto riguarda la rete, infine, il presidente ha spiegato che "su 5.400 chilometri di rete ne sono stati ispezionati 5.290. Questo per risolvere definitivamente la situazione anche nel reiterarsi nei prossimi anni di questa scarsa piovosità".

Contrordine Acea. Il piano di riduzione notturna della pressione dell'acqua, previsto dal 4 settembre, non c'è stato. "Roma - prosegue Realacci - sarebbe stata l'unica capitale europea a subire una carenza di acqua". In più, la società multiservizi è riuscita a recuperare, secondo le stime, circa mille litri al secondo grazie alla riparazione di alcune perdite della rete idrica.