Ranieri promuove il Napoli e fa le carte allo scudetto

Ranieri promuove il Napoli e fa le carte allo scudetto

Sono una formazione quadrata, sanno quello che vogliono e mantengono un ritmo altissimo dall'inizio fino alla fine della partita con la stessa mentalità e con la stessa attenzione. "E' una squadra che deve lottare per lo scudetto, se poi lo vincerà è un altro discorso ma se la possono giocare tranquillamente". "Penso che il campionato si stia equilibrando, la Juventus vorrà vincere ancora ma le altre si avvicinano". L'esonero? Sono sempre positivo, certe cose possono accadere. Ranieri ha analizzato anche il tema degli allenatore italiani: "Montella?" L'ex tecnico del Leicester ha detto che per lui "E' una tecnologia positiva". Se vogliamo troveremo tanto da ridire su ogni caso, a noi non sta bene mai nulla. Ma bisogna dargli il tempo di plasmare la squadra come mentalità, come gioco, come personalità e modo di stare in campo. Ieri il Milan ha cominciato bene, poi dopo il primo gol della Lazio si è sfaldato. Ma sono certo che Montella saprà rimediare. Io non avrei messo il 4-2-4, ho un'altra filosofia: "resto profondamente italiano, anche se sono stato toccato dalle idee di Sacchi".

Claudio Ranieri contro la Spagna avrebbe schierato la nazionale azzurra con un sistema di gioco diverso. "Ma credo che andremo ai Mondiali, l'Italia sta facendo bene, una partita, peraltro la prima della stagione, non deve contare".

"Ventura? Ogni allenatore ha le sue idee, lui ha cominciato un progetto con questo percorso, non l'ha voluto cambiare per una partita, ha voluto continuare sperando che i giocatori lo capiscano".