Raiola contro tutti: "Ventura a casa. Sarri? Ultimo anno a Napoli"

Raiola contro tutti:

Un denominatore comune, la passione per Lorenzo Insigne, ma anche visioni opposte. Il procuratore, come suo solito, non le ha mandate a dire: "L'Italia è forse l'unico Paese in cui i tifosi pensano di gestire le società o le scelte dei giocatori, questo all'estero non accade". Voglio precisare, altrimenti il presidente non capisce: il rapporto tra di noi è di amicizia e rispetto tutto ciò che ha fatto perché ha molti meriti. La Juventus è una grande squadra, ma anche il Napoli e la Roma. Prendi il Milan, manca una punta. Isco adesso è un Dio ed Insigne è scarso. A dirla tutta, la procura dell'attaccante di Frattamaggiore nelle mani del super manager non è nemmeno ufficiale, ma la sua incidenza si fa sentire eccome. Il Barcellona è andato in panico, è palese. Ogni settimana Insigne fa vedere chi è. Se il Napoli è lassù, è anche merito del carattere e delle ideologie di De Laurentiis. Non siamo nemici, vediamo solo le cose diversamente. Noi non l'abbiamo mai chiesta, ci è stata offerta', ha poi chiuso il procuratore. Riferendosi a De Laurentiis, risponde per le prime alle parole del presidente azzurro di qualche giorno fa. Poi alla fine vincere e perdere è una questione di dettagli e di fortuna. Sarri? Io credo che questo per lui sia l'ultimo anno a Napoli, tante squadre europee so che l'hanno chiesto, mi auguro per lui che sia l'ultimo anno con De Laurentiis. Mi sorprende che nel parlare di Sarri sia stato così schietto e adulatore.

"Insigne è stato richiesto dal Barça?". Intervistato da 'Radio Crc' ne ha per tutti, a partire da Ventura: "Se non ha voglia di cambiare durante la gara può andare in tribuna o a casa". Dobbiamo giocare il calcio moderno della Spagna e della Germania.

D'improvviso, dopo la prova nera con la Spagna, ecco che Insigne torna a essere uno in bilico, con la terribile sensazione di essere diventato una specie di peso.