Pjanic: "Derby? Roma-Lazio è quello più sentito"

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Domani, all'Allianz Stadium, la Juventus ospita i concittadini nella sesta giornata di Serie A, in un match che non è soltanto da vincere per la città, ma anche per la classifica, ovviamente. "Però, sono tanti", le parole di Pjanic rilasciate nel corso di un'intervista a 'La Stampa'.

Una sfida di incroci, tra amicizie, conoscenze e sfide dirette: "Conosco Rincon, che era da noi, Burdisso, con cui ho giocato". Altro avversario da tenere d'occhio è Adem Ljajic: "E' un amico, ci vediamo spesso, e gli voglio veramente bene, spero faccia una grande stagione. Al giorno d'oggi contano i numeri".

Miralem Pjanic, ex centrocampista della Roma, è atteso con la sua Juventus dal derby di Torino del prossimo turno di campionato. "Ho fatto molti errori, ma sto bene e gioco nel mio ruolo". Dove ora do una mano: mi piace recuperare palloni. "Qui l'importante è non prenderlo, perché uno lo facciamo sempre".

Sulla possibilità di fare gol ai bianconeri: "Non è semplice segnare alla Juventus, hanno grandi giocatori e non si vince sei anni di seguito casualmente". Come dico sempre, se hai vinto l'anno prima, sei il favorito e non ti puoi nascondere. Poi dovremo essere presenti nel gioco e nei duelli, con intensità e volontà. Belotti e Ljajic hanno qualità importanti a livello tecnico e fisico, ma ci sono anche altri di buone qualità. E poi questi periodi capitano a tutti gli attaccanti, ma noi lo aiuteremo, e lui si sbloccherà. Mi basta vincere, senza prendere gol: uno, due a zero, sarebbe perfetto. Belotti? Sta facendo benissimo, ma 100 milioni per lui sono troppi, soprattutto se penso che qualche anno fa li valeva Cristiano Ronaldo.