Passo indietro degli Usa sull'accordo climatico di Parigi

Passo indietro degli Usa sull'accordo climatico di Parigi

Tuttavia, per il segretario di Stato Rex Tillerson alla Cbs, "gli Usa potrebbero rimanere nell'accordo di Parigi sul clima alle giuste condizioni".

Una riunione alla quale ha partecipato anche una delegazione Usa guidata da Everett Eissenstat, vice assistente del presidente per gli affari economici internazionali. "Il presidente ha detto che è aperto a trovare le condizioni in cui noi possiamo restare impegnati con altri, quello su cui tutti concordiamo è ancora una questione difficile", ha dichiarato, aggiungendo che a sovrintendere al dossier è il consigliere economico Gary Cohn, che dovrà "considerare altre vie in cui noi possiamo lavorare con i partner nell'accordo". È chiaro, quindi, che gli Usa sono pronti a rinegoziare.

Dopo mesi di divisioni dentro l'amministrazione, il tycoon aveva annunciato il primo giugno in diretta mondiale dal Rose Garden della Casa Bianca l'uscita dall'accordo di Parigi, mantenendo una delle sue promesse elettorali ma sollevando un coro di critiche nel Paese (compresa la Silicon Valley) e a livello internazionale (inclusi Putin e il Papa).

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