Papa Francesco sotto accusa: "Si è reso colpevole di 7 eresie"

Papa Francesco sotto accusa:

Il Vaticano ha bloccato l'accesso al sito internet www.correctiofilialis.org, creato appositamente per aderire alle accuse di 'eresia' lanciate dai tradizionalisti contro Papa Francesco, collegate al contenuto della sua esortazione apostolica Amoris laetitia.

Dai computer del Vaticano non si può più accedere alla pagina in questione, in nessuna lingua. Il documento originariamente doveva essere una lettera privata per il pontefice, ma Papa Francesco non ha mai voluto rispondere alle contestazioni presenti nel documento (esattamente come aveva fatto con i "Dubia" dei cardinali) e gli autori hanno deciso di renderlo pubblico. Fuori dal Vaticano, invece, la pagina risulta raggiungibile. Dal Vaticano fanno sapere che l'operazione è stata eseguita "in accordo alle politiche di sicurezza istituzionali". Un'accusa che non ha precedenti nella storia recente. Un documento di questo tipo era in cantiere da mesi. Gotti Tedeschi ha però precisato: "Io non accuso il Papa di eresia", aggiungendo che non si tratta di "un attacco al Papa, ma di un atto di devozione, una supplica alla riflessione" su alcuni punti della Amoris laetitia che possono "facilitare eresie".

Venticinque pagine in cui i firmatari attribuiscono al Papa sette "proposizioni false ed eretiche", contenute "in modo diretto o indiretto" nell'enciclica "Amoris Laetitia" e pubblicata ad aprile 2016. Ad esempio, secondo i firmatari Papa Francesco avrebbe "permesso che si credesse che la Chiesa talvolta dovrebbe accettare l'adulterio in quanto compatibile con l'essere cattolici praticanti".

Insomma, Papa Francesco starebbe "disorientando il gregge" con idee su matrimonio, divorzio, perdono e legge divina che "corrispondono" a quelle (eretiche) del padre del Protestantesimo Martin Lutero. Eppure è quanto è accaduto oggi: una lettera firmata da 62 persone tra laici e sacerdoti accusa il Santo Padre di aver commesso 7 eresie. "I firmatari professano la loro lealtà alla Santa Chiesa Romana, assicurano al Papa loro preghiera e chiedono la sua benedizione apostolica".