Palermo, si è suicidato agente di Polizia Penitenziaria del Pagliarelli

Palermo, si è suicidato agente di Polizia Penitenziaria del Pagliarelli

Un uomo di 44 anni, agente di polizia penitenziaria, si è tolto la vita sparandosi di fronte al comando provinciale della Guardia di finanza di Prato.

A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE). Sembra davvero non avere fine il mal di vivere che caratterizza gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, uno dei quattro Corpi di Polizia dello Stato italiano. "Lo scorso mese di aprile, a Marsala, un altro poliziotto penitenziario si tolse la vita ma quella tragedia non ha insegnato nulla", dice Donato Capece, segretario generale del Sappe, ricordando che negli ultimi tre anni si sono suicidati più di 40 poliziotti e dal 2000 ad oggi sono stati complessivamente più di 100, ai quali sono da aggiungere anche i suicidi di un direttore di istituto (Armida Miserere, nel 2003 a Sulmona) e di un dirigente generale (Paolino Quattrone, nel 2010 a Cosenza). Grazie per la collaborazione.

Per il secondino non c'è stato nulla da fare. "L'Amministrazione Penitenziaria non puo' continuare a tergiversare su questa drammatica realta' - conclude Capece -". Come anche hanno evidenziato autorevoli esperti del settore, è necessario strutturare un'apposita direzione medica della Polizia Penitenziaria, composta da medici e da psicologi impegnati a tutelare e promuovere la salute di tutti i dipendenti dell'Amministrazione Penitenziaria.

A giocare contro di loro la sempre più scarsa presenza degli agenti di Polizia Penitenziaria che solo dopo si sono resi conto di quanto accaduto.

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