Novità sul bollo auto: più caro per le auto che più inquinano

Novità sul bollo auto: più caro per le auto che più inquinano

L'idea era già stata ventilata a giugno dal ministro Carlo Calenda, titolare del dicastero dello sviluppo economico.

"Questa ipotesi", spiega Laura Puppato, senatrice Pd e componente della Commissione ambiente del Senato, "rientra in una prima fase di avvio di un tipo di valutazione economica basata non sono sul Pil, ma anche sulla sostenibilità e sulla giustizia ambientale".

Una novità che di certo non farà felici gli automobilisti, che potranno presto trovarsi a dover far fronte ad un aumento del bollo auto e alle nuove modalità di calcolo. I più penalizzati, quindi, saranno i possessori delle auto di categoria Euro 3, le più inquinanti. Secondo la Puppato, si tratta di un approccio "rivoluzionario".

La proposta è di regolamentare la tassa sulle auto non più in base alla potenza del motore bensì al tasso di inquinamento che la vettura produce.

Aumento bollo auto: in arrivo agevolazioni per la rottamazione?

In Italia sono ancora molti i veicoli inquinanti, con il 44% di Euro 3 in circolazione. L'unica via percorribile per sensibilizzare l'opinione pubblica passa, come sempre in casi simili, dalle tasche dei contribuenti, per i quali a partire da gennaio 2018 potrebbe diventare reale l'incubo delle novità sul calcolo del bollo auto.

La speranza della Senatrice è che l'iniziativa possa essere inserita nella Legge di Bilancio 2018, riscontrando che già nel 2017 alcuni indicatori del Benessere Equo e Sostenibile sono stati trattati nella manovra finanziaria.