Napoli, Strinic attacca Sarri: 'Freddo a livello umano'

Napoli, Strinic attacca Sarri: 'Freddo a livello umano'

La cessione del croato era quasi scontata.

Arrivato negli ultimi giorni di calciomercato, Ivan Strinic è senza dubbio una degli acquisti di spessore della dirigenza blucerchiata degli ultimi anni. Il trentenne ex Dnipro, in un'intervista rilasciata a un quotidiano croato, ha lanciato un paio di stilettate alla sua ex squadra: "Ero sempre in panchina, non ne potevo più".

Strinic, l'esordio difficile con la Sampdoria.

"Sono qui ad allenarmi con la Sampdoria da circa due settimane, in precedenza mi allenavo da solo a Napoli e questo ha influito sicuramente sulle mie condizioni fisiche che non sono ottimali". Non sono impreparato, ho lavorato tanto durante l'estate ma una cosa è il lavoro individuale ed un'altra è la partita.

Strinic e la stanchezza dalla panchina. Di fronte a me ci sono un sacco di partite. Perché la troppa panchina lo ha immalinconito e lo ha portato anche a pensare al ritiro dall'attività.

"I soldi non sono al primo posto, quindi non ho avuto problemi a prendere la decisione di lasciare il Napoli".

"Via da Napoli pur rimettendoci a livello di ingaggio?" Nonostante giocassimo per lo scudetto e in Champions League, quando non giochi perdi qualcosa. Ed a 30 anni ero diventato un giocatore che già pensava di potersi ritirare.