Napoli-Benevento 6-0, Sarri: "Volevo far calciare il secondo rigore a Hamsik"

Napoli-Benevento 6-0, Sarri:

Far riposare Hamsik non è delitto di lesa maestà, né si può sostenere all'infinito che senza di lui il Napoli non gira. Gli azzurri, a punteggio pieno, sono chiamati a rispondere ai successi delle antagoniste, per mantenere la vetta della classifica, mentre il Benevento, ancora a zero punti dopo i primi 270' minuti, hanno l'obiettivo di smuovere la classifica e conquistare il primo, storico punti in A. Pubblico delle grandi occasioni per la sfida tra Napoli e Benevento, valevole per la quarta giornata del massimo campionato di calcio italiano. Perché è entrato dalla panchina in Champions? "Se la partita contro lo Shakhtar fosse rimasta in equilibrio come si sperava, l'ingresso di Mertens sarebbe stata un'arma importantissima". Questa volta magari non è stata una mossa giusta perché il risultato è stato a sfavore.

Hamsik oggi è sembrato in ripresa ma deve ancora migliorare. In campionato negli ultimi 5/6 mesi anche a me ha dato questa sensazione sul rendimento e consapevolezza, la coppa mi ha lasciato perplesso.

"E' chiaro che la richiesta era quella di un approccio diverso e i ragazzi sono stati bravi perché hanno fatto un primo tempo ad alto livello ed un secondo in cui ha gestito". Non vorrei che questo gruppo volesse fare troppo bene in campionato e perda qualcosa nelle altre competizioni.

Mertens è stato sempre un giocatore importante per il Napoli. "Forse quello inglese è più livellato del nostro". Spesso affrontiamo anche squadre di paesi che tutelano di più le squadre che giocano in Champions rispetto a noi, come è accaduto con lo Shakhtar che ha avuto un giorno in più di riposo.