Morte del giovane bodybuilder Giovanni Racano: quattro gli arresti

Morte del giovane bodybuilder Giovanni Racano: quattro gli arresti

Sono i provvedimenti restrittivi eseguiti questa mattina dagli agenti della Polizia di Stato e dai militari della Guardia di Finanza a seguito delle indagini avviate dopo la tragica morte di Giovanni Racano, il giovane bodybuilder foggiano deceduto a soli 30 anni nell'aprile dell'anno scorso. All'esito dell'operazione "Spartacus", quattro persone sono finite ai domiciliari per violazioni della normativa antidoping e commercio di farmaci attraverso canali diversi dalle farmacie aperte al pubblico.

Le indagini, concluse con questi arresti, sono partite dalla denuncia che è stata presentata dal padre del giovane, dopo che Racano, ricoverato in gravissime condizioni agli Ospedali Riuniti di Foggia, venne successivamente spostato presso il S. Paolo di Bari, dove morì il 17 aprile.

Grazie alle attività investigative - tra cui pedinamenti, intercettazioni, osservazioni e perquisizioni - sono stati individuati alcuni luoghi in cui i quattro arrestati commerciavano i farmaci illegali.

Nel frattempo purtroppo il 30enne non si è mai più ripreso dal malore.