Milik: Sono al 100% e più forte mentalmente rispetto all'anno scorso

Milik: Sono al 100% e più forte mentalmente rispetto all'anno scorso

Ad affiancare Maurizio Sarri nella conferenza stampa della vigilia di Champions League a Charkiv c'è Arkadiusz Milik, proprio come accadde l'anno scorso alla vigilia dell'esordio con la Dinamo Kiev. Parola ad Arek: "Ricordo bene le due reti contro la Dinamo Kiev della stagione precedente che mi hanno aiutato tantissimo". Lui, Arkadius Milik, parla in polacco: "Non so se giocherò, ma non devo parlare di me, siamo una squadra e in campo conta la mentalità di squadra". Io sono pronto a scendere in campo se il mister lo riterrà opportuno, anche perché ho disputato anche una gara con la Nazionale.

"Non credo di aver perso qualcosa durante questo anno. Per domani ci sono al 100%, ora tutto dipende dal tecnico". Sono cresciuto come giocatore. In mediana a completare il terzetto di centrocampisti, il giocatore più in forma della rosa azzurra, Allan, devastante anche in terra emiliana per quantità e recupero palloni, ed Hamsik, che nonostante la forma precaria dovrebbe mantenere il posto da titolare e lasciare spazio alle accelerazioni di Zielinski a gara in corso. Sotto quest'aspetto sono più forte. Nel periodo in cui sono stato infortunato ho dedicato il mio tempo ad un lavoro mentale.

Che idea vi siete fatti dello Shakhtar e del girone? Callejon-Milik-Mertens è una delle possibilità che abbiamo, soprattutto quando Insigne avrà bisogno di un turno di riposo.

Il girone di Champions prevede tre insidie: "Posso confermarvi che il girone è molto molto duro". Quella che domani sera attende il Napoli sarà una partita di sacrificio e di agonismo, anche di sofferenza viste le condizioni fisiche ed atletiche della squadra di casa, reduce da sei vittorie di fila in campionato e dal 3-1 allo Zorya.