Milano: mangia snack alla marijuana, grave un dipendente di B&B

Milano: mangia snack alla marijuana, grave un dipendente di B&B

Nella stanza erano tuttavia presenti altre tracce di sostanze stupefacenti e al momento non è chiaro se il giovane, soccorso del 118 e ricoverato al Fatebenefratelli per una terepia volta ad eliminare l'effetto del Thc, si sia sentito male a causa degli snack alla marijuana o anche in seguito all'assunzione di altre sostanze. Dopo aver aperto la confezione, il ragazzo ne avrebbe mangiate due per poi sentirsi male poco dopo. Non è in pericolo di vita, ma è in condizioni critiche.

Sarà per questo che un cingalese di 26 anni, addetto alle pulizie in un bed and breakfast di via del Bramante a Milano, ha pensato di concedersi uno spuntino visto che le circostanze parevano proprio favorirlo in tal senso. L'uomo stava ripulendo la camera lasciata da poco da due clienti statunitensi quando ha trovato nel frigobar due confezioni contenenti sei barrette lasciate dagli ospiti. Le barrette contenevano Thc, il principio attivo della marijuana, e sono prodotte da un'azienda straniera che da tempo ha introdotto sul mercato gli snack al cioccolato con l'aggiunta della sostanza. Il 26enne, svenuto davanti a un collega, è stato immediatamente trasportato in ospedale in codice rosso. E invece il cingalese ha fatto una scorpacciata di #marijuana in maniera inconsapevole, avendo mangiato gli "snack" senza leggere le informazioni su cosa contenessero, convinto fossero innocui snack.