Masiello, dalla squalifica al gol in Europa League contro l'Everton

Masiello, dalla squalifica al gol in Europa League contro l'Everton

Prima Masiello, che sfrutta una palla vagante in area piccola, poi il Papu Gomez con un tiro a giro e, infine, un contropiede finalizzato da Cristante. La Dea addomestica i cani rabbiosi dell'Everton di Koeman e calca il verde d'Europa dopo ventisei anni. I bergamaschi - al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia - sfidano l'Everton per la 1/a giornata del girone E di Europa League 2017/2018. Quella decisione non si è rivelata poi azzeccata visti gli arrivi di Ranieri (anch'egli esonerato) e Stramaccioni, ottimo tecnico della primavera nerazzurra letteralmente bruciato nel tritacarne di un Inter che dopo Mourinho sembra non saper più ritrovare la sua via.

I gironi per le italiane si sono aperti dunque nel migliore dei modi. Al 26′ Atalanta vicinissima al vantaggio.

Il difensore non si abbatte e sul conseguente calcio d'angolo la butta dentro da due passi. Non trova il gol, ma che importa?

Masiello: Partita strepitosa con tanto di gol.

Per la squadra bergamasca, in campo alle 19 come i rossoneri, si trattava di un ritorno nelle coppe europee atteso oltre un quarto di secolo, da quel 1990/91 in cui gli orobici arrivarono fino ai quarti dell'allora Coppa UEFA. Il raddoppio della Dea è nell'aria e arriva puntuale al 41′. L'ex Milan non sciupa l'assist al bacio di Petagna. Nel finale ci provano Sandro Ramirez da una parte e Cornelius dall'altra, ma il triplice fischio dell'arbitro manda tutti sotto la doccia sul risultato di 3-0. I Toffies si sbilanciano alla ricerca del goal, ma le ripartenze dei padroni di casa sono micidiali: al 54' Gomez spara alto sciupando un rigore in movimento, mentre due minuti dopo Petagna inventa nuovamente per Freuler che col destro batte a rete colpendo sfortunatamente la parte alta della traversa.

Manca pochissimo all'inizio della prima giornata di Europa League; vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Atalanta-Everton. Un 3-0 che proietta i bergamaschi al comando del Gruppo E visto che Apollon e Lione hanno chiuso sull'1-1. I tre caballeros delle retrovie, mobili e solidi nonostante l'assenza precauzionale di Caldara, si spingono in avanti ben volentieri (Masiello sfiora due volte il gol a tu per tu con Stekelenburg), Hateboer e Castagne fluidificano e sembrano conoscersi da una vita, de Roon fa buona guardia per le trame di Freuler e Cristante è jolly atattico a ridosso del Papu e di Petagna. Koeman risponde con il 4-2-3-1, con Calvert-Lewin unica punta supportato sulla trequarti da Rooney, Vlasic e Sigurdsson.