M5S, l'annuncio di Di Maio sui social: "Accetto la candidatura a premier"

M5S, l'annuncio di Di Maio sui social:

Da sempre il giovane grillino ha manifestato un certo interesse alla carica di premier, una carica che dovrà guadagnarsi con molto sudore perché il suo partito, anzi il suo movimento, non ha fatto bene in tutti Comuni che ha amministrato e sta amministrando, Roma in primis.

Tre giorni per trovare chi sfiderà Luigi Di Maio per la candidatura alla premiership: il M5S, dopo una lunga attesa, vara le regole per le primarie online che, oltre a definire il candidato alle Politiche - chi vuol presentarsi ha tempo fino a lunedì alle ore 12 - determineranno una sorta di rivoluzione nell'universo pentastellato. Il candidato premier, si legge ancora, "depositerà il programma elettorale sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle per le prossime elezioni". "Ignorati, derisi, poi hanno iniziato a combatterci", è il senso del discorso rivolto alle altre forze politiche. E ora dobbiamo completare l'opera: andiamo a Palazzo Chigi e facciamo risorgere l'Italia.

"Come tanti di voi - scrive di Maio - ho iniziato questo percorso 10 anni fa, l'8 settembre del 2007 con un banchetto". Ma Roberta Lombardi, una delle papabili, ha non a caso annunciato oggi stesso di voler correre per la presidenza della Regione Lazio. Escluso, invece, chi ha controversie disciplinari o legali con M5S o con Grillo. Proprio ieri dal blog di Beppe Grillo sono state rese note le regole per le candidature, che hanno scatenato dei malumori all'interno del Movimento.

E ancora: "Per questo abbiamo deciso di entrare nelle istituzioni dall'opposizione per far conoscere al Paese il loro indegno modo di gestire la cosa pubblica". Cioè qualche giorno prima del convegno di Rimini del M5S che si terrà dal 22 al 24 settembre.

Fa discutere infatti quanto previsto per i soggetti indagati, ammessi ad una condizione: "Ai candidati a conoscenza di indagini o procedimenti penali verrà richiesto un certificato rilasciato ai sensi dell'art".

Sarà un mese che passerà alla storia del MoVimento 5 Stelle, quello di settembre 2017. Non sospesi. Raggi indagata? Senza la modifica del regolamento, comunque sia, la corsa di Luigi Di Maio verso Palazzo Chigi non sarebbe stata possibile, visto che il vice presidente della Camera è a sua volta indagato per diffamazione dalla Procura di Genova dopo la querela presentata dall'ex candidato sindaco, Marika Cassimatis. Non sospesa. Di Maio indagato?