L'Italbasket si arrende ai quarti: Serbia in semifinale

L'Italbasket si arrende ai quarti: Serbia in semifinale

E' l'ingresso di Marjanovic a spostare lentamente la sfida verso ciò che vuole Djordjevic rispetto a quanto spera Messina, con il punteggio che torna subito in equilibrio.

Il cuore degli azzurri (per l'occasione in casacca bianca) non è bastato, di fronte ad avversari mai in affanno, trascinati da uno strepitoso Bogdanovic. Ma lì l'ha soffocata Bogdanovic, che ha proiettato i "plavi" fino a margini pesanti e ingiusti (anche +18). Un colpo durissimo da attutire per la Russia che non trova soluzioni alternative al già citato Shved e va negli spogliatoi sul -14 (48-34). venendo peraltro salvata dal ferro che rigetta la tripla allo scadere di Lucic.

RUSSIA-GRECIA. Ad aspettare la Serbia c'era già andata la Russia, capace di rimontare in maniera sontuosa la Grecia.

La squadra del fenomeno Bogdanovic si dimostra nettamente superiore ed elimina l'Italia da Eurobasket.

Termina nei quarti di finale il cammino dell'Italia ai Campionati Europei di basket. Dopo un buon inizio, in cui l'Italia compie un sontuoso lavoro in difesa (alla Serbia servono 4 minuti e mezzo per il primo canestro), le cose cambiano. Poi perdiamo un po' il filo del match, concedendo troppo contropiede: quando Jovic stampa il +7 (32-25), Messina chiama timeout, ma sotto canestro la Serbia comincia a scavare un fosso: 19-7 il saldo dei rimbalzi, troppi secondi tiri fatturati dai serbi, che si portano a +11 (38-27). "Nel momento di maggior appannamento della Serbia, ci pensano Bogdanovic e Marjanovic a togliere le castagne dal fuoco con un paio di canestri di importanza capitale che allontanano nuovamente la Russia (75-65 a 5'45" dalla fine). Una partita tutta da seguire su Sky Sport 1 e 2 HD con la telecronaca di Flavio Tranquillo e Davide Pessina dalla Sinan Erdem Arena di Istanbul, così come tutte le altre gare della competizione continentale in esclusiva assoluta su Sky Sport.

Italia ancora in partita, dunque, anche se Cusin ci complica la vita con un terzo fallo di frustrazione dopo un sottomano sbagliato. Ci sarà bisogno di tutto il supporto possibile, perché la Serbia è squadra che può giocarsi la medaglia contro chiunque, anche al netto delle tante assenze in un roster che solo un anno fa vinceva l'argento olimpico.