Lazio, Luis Alberto: "Barça-Juve? I blaugrana sono superiori, hanno più qualità individuale"

Lazio, Luis Alberto:

"Ho lavorato tanto con il mio mental coach e adesso non mi voglio fermare più". Le sue magie, le sue indiscusse qualità tecniche ed i suoi gol non sono passati inosservati agli occhi dell'allenatore piacentino, che ha deciso di dargli spazio e fiducia. Ecco le sue dichiarazioni: "A Febbraio ho pensado di abbandonare il calcio". Invece ho lavorato sulla mia testa e ho già giocato quattro partite. Mi piace giocare libero palla al piede, ma lavoro forte in ogni caso per come mi vuole Simone Inzaghi. Con Milinkovic parlo molto in campo, siamo due giocatori simili. La mia partita più bella? Quella con la Juventus. Giocare bene, con la Lazio in Champions e sognando la Nazionale. E magari ottenere anche una chiamata in Nazionale. Noi contro la Juve abbiamo sofferto i primi 15 minuti, ma abbiamo fatto una gara molto completa riuscendo a tenere la Juve lontana dall'area e giocando in contropiede. "Juventus e Napoli sono a un livello superiore, ma possiamo puntare al terzo e al quarto posto".

Esordio. Tra i protagonisti della vittoria c'è anche Luis Felipe, centrale difensivo subentrato per l'infortunio di Radu, uscito per crampi. "Ha classe ed è sveglio, crea sempre dei pericoli". Quando Inzaghi avrà bisogno mi farò trovare sempre pronto. Il mister mi ha detto di stare tranquillo e di ripetere quanto fatto in allenamento e ad Auronzo. Mi hanno detto che sarebbe arrivata la mia opportunità. "Ho 24 anni, l'anno scorso non ho giocato e non voglio riposare". "Ora devo soltanto lavorare ancora di più".